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Colesterolo e funzionalità epatica

Integratori alimentari naturali specifici per il controllo del colesterolo e il benessere della funzionalità epatica. I rimedi sono a base di piante officinali selezionate quali Cardo Mariano (attività epatoprotettrice), Bardana (attività di controllo della glicemia), Riso Rosso Fermentato (mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue). ​​​​​​​

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DEPUR PLUS 90 CAPSULE Depurativo generale dell'organismo Vegan Ok Senza conservanti e coloranti ​​​​​​​ Indicazioni: Come depurativo di tutto l’organismo, in particolar modo migliora la funzionalità epatica; utile prima di iniziare una cura dimagrante. Può essere un buon coadiuvante a trattamenti specifici per il dimagrimento. Ha un’ottima azione antiossidante, prevenendo i danni da radicali liberi. Il prodotto è dotato anche di una buona attività drenante che favorisce la depurazione organica.   Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. 1-3 capsule al giorno Ingredienti: Tarassaco radice e.s.                                                    Bardana radice e.s.                                                       Cardo mariano  e.s.                                 Curcuma rizoma polvere                      Zenzero rizoma polvere                         Attività: Bardana radice: questa pianta ha proprietà estremamente benefiche nei confronti del controllo della glicemia e del colesterolo, inoltre recenti studi sembrano correlare l’attività dell’arctigenina con la modulazione selettiva della massa grassa viscerale. Tarassaco radice: le sostanze maggiormente attive sono gli steroli, i flavonoidi e i principi amari, l'estratto è in grado di aumentare la contrazione della cistifellea e di aumentare la secrezione biliare. La radice contiene anche un buon quantitativo di inulina (fino al 40%). Il tarassaco svolge inoltre una discreta azione diuretica che migliora la depurazione organica. Curcuma rizoma: il più conosciuto tra i componenti attivi di questa radice è di sicuro la curcumina, ma anche in questo caso è da considerare l’attività sinergica dei vari costituenti del fitocomplesso, le attività principali sono quella colagoga, coleretica e antiinfiammatoria. L’estratto della pianta protegge dai danni epatici e migliora la funzionalità del fegato. Cardo mariano frutti: il  Cardo mariano presenta attività epatotropa, attraverso il complesso della Silimarina è in grado di contrastare gli effetti epatolesivi di svariati agenti epatotossici. La pianta è in grado di svolgere un'attività epatoprotettrice ed un'azione rigeneratrice a livello dell'epatocita. La silimarina agisce come protettore di membrana legandosi ai siti d'azione sulla membrana cellulare dell'epatocita ed impedendo la penetrazione di sostanze tossiche all'interno della cellula. L'estratto di cardo mariano è considerato un presidio terapeutico eccezionalmente valido anche in caso di epatite, stimolando le difese dell'organismo e la rigenerazione della cellula epatica. Zenzero radice: la pianta contiene un buon quantitativo di olio essenziale (fino al 3%), sostanze stimolanti come i gingeroli e una vasta gamma di acidi organici. Il fitocomplesso esprime azione tonificante, in particolar modo è stata segnalata attività inotropa positiva. Oltre alle ben note proprietà stimolanti aromatiche e stomachiche, manifesta attività colagoga. Controindicazioni: Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti. Bibliografia: OMS: monografie di piante officinali, vol.1, Milano, 2002. Campanini E., Dizionario fitoterapico e piante medicinali, tecniche nuove, Settimo Milanese, 2002. Monografie ESCOP, Planta medica srl, Pistrino di citerna (PG), 2006    
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MONASCUS PLUS TRIPLANT (RISO ROSSO FERMENTATO) 60 Cpr da 1200 mg Ipercolesterolemie, controllo del colesterolo nel sangue Uso: Si tratta di un preparato utile per ridurre i valori di colesterolo in caso di ipercolesterolemie lievi e moderate. Può essere utilizzato nella dose massima giornaliera (2 compresse al giorno) nella prima fase del trattamento e con la dose di mezza compressa 2 volte al giorno nella fase di mantenimento Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. 2 compresse al giorno per OS, preferibilmente dopo i pasti. Per un periodo di almeno 30 giorni. Ingredienti: per 2 compresse (dose massima giornaliera) RISO ROSSO FERMENTATO  (Monascus purpureus Went.) E.S.                               666 mg (1,5% di monacolina K) corrisp. a monakolina K 10 m CARCIOFO radice E.S.         carciofo (Cynara scolymus L.) foglie E.S.                           600 mg (5% ac. clorogenico corrisp. ad ac. clorogenico 30 mg                    Tè VERDE (Camellia sinensis [L.] Kuntze) foglie E.S.                                                              80 mg (98% polifenoli, 80% catechine corrisp. a polifenoli 78,4 m e catechine 64 mg                                                                     TOTALE per 2 compresse                                                                                                           2400 mg (1200 mg per cpr)                  Senza conservanti e colorant Monascus plus triplant e ipercolesterolemia L’ipercolesterolemia è una condizione per la quale si ha una eccessiva presenza di colesterolo circolante a livello sistemico ed è correlata con una massiccia presenza di liprotetine LDL che fungono da trasportatori finali per il colesterolo (Ridker PM, 2014). L’ipercolesterolemia è una delle principali cause di malattie cardiovascolari in quanto le LDL e il colesterolo si accumulano a livello dell’endotelio vasale e, in più, ossidandosi, innescano una intensa cascata infiammatoria che richiama macrofagi e altre cellule leucocitarie e, cronicamente, conducono alla migrazione di cellule muscolari, deposizione di ioni calcio e, in definitiva, alla comparsa di placca ateromatica (Ridker PM, 2014) (Rader DJ e Hovingh GK, 2014). L’accumulo di colesterolo-LDL può dipendere da un eccessivo introito dietetico, per esempio attraverso un eccessivo consumo di uova, formaggi e salumi, ma più comunemente da cause genetiche e aumentata biogenesi. I valori desiderabili di colesterolo totale plasmatico dovrebbero essere < di 200 mg/dl e le LDL-colesterolo < 130 mg/dl (Giachetti D, 2014). Fino a valori di colesterolo < 220 mg /dl e LDL-colesterolo < 150 mg/dl è possibile pianificare una strategia ipocolesterolemizzante basata sul controllo della dieta: diete povere di carboidrati in prima battuta, ma anche diete povere di grassi e in cui si presti attenzione all’assunzione dei cibi ricchi in colesterolo, permettono nell’arco di tre settimane di riportare i valori di colesterolo e LDL-colesterolo nei valori desiderabili (Shai I et al., 2009). Fino a valori di colesterolo < 250 e LDL-colesterolo < 160 si parla ancora di rischio cardiovascolare moderato, ma la gestione dell’ipercolesterolemia è difficilmente perseguibile solo attraverso l’approccio dietetico e allo stesso tempo sconsiglia il ricorso a farmaci di sintesi, sì efficaci, ma non scevri da effetti collaterali: è questa la zona di intervento ideale che trova il migliore approccio nella nutraceutica, quindi nell’opzione di integratori alimentari sicuri e efficaci nella riduzione della biosintesi del colesterolo e della protezione cardiovascolare (Mannarino MR et al., 2014). Lo sviluppo di un integratore alimentare ideale come ipocolesterolemizzante deve tenere in considerazione alcuni punti chiave: - utilizzo di sostanze naturali (i.e. fitoterapici), in particolare ricavate da matrici alimentari, al fine di massimizzare la sicurezza; - ricerca della sinergia di azione di estratti o preparati attivi su punti differenti dell’assorbimento e/o del metabolismo del colesterolo; - scelta di sostanze ad attività epatoprotettiva (Biagi M, 2014). Dalla ricerca Qualiterbe è stato quindi sviluppato un integratore alimentare utile nella gestione della lieve e moderata ipercolesterolemia che prevede estratti vegetali titolati e standardizzati di riso rosso fermentato, la cui efficacia è garantita dal claim delle autorità europee e nazionali sugli integratori alimentari, di carciofo, fitoterapico con spiccato organotropismo per la protezione del fegato e di tè verde, antiossidante con proprietà protettive a livello cardiovascolare, clinicamente validato per la normalizzazione del profilo lipidico. Il riso rosso fermentato (Monascus purpureus)  è ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina (Oryza sativa L.), ad opera di un particolare lievito chiamato Monascus purpureus o lievito rosso. L’interesse scientifico che circonda il riso rosso è legato alla presenza di Monascus purpureus; durante la sua attività fermentatrice, questo lievito si arricchisce infatti di un gruppo di sostanze, denominate monacoline, a cui è stata scientificamente attribuita una spiccata attività ipocolesterolemizzante. Tra queste molecole spicca la monacolina K dalla quale è stata sintetizzata la lovastatina, uno dei principi attivi più utilizzati nella cura di questa patologia (Yeap SK et al., 2014) (Mannarino MR et al., 2014). A differenza delle statine il riso rosso fermentato non presenta effetti collaterali epatici, come l’aumento delle transaminasi. Non esistono infatti dati certi né studi clinici che hanno riscontrato effetti collaterali significativi. (Ross SM, 2012). L’estratto di riso rosso  ha inoltre dimostrato un’elevata tollerabilità ed efficacia anche nei confronti di pazienti che hanno avuto effetti collaterali con l’utilizzo di pravastatina (Halbert SC, 2010) Il carciofo, Cynara cardunculus L. subsp. scolymus L. Hegi o più comunemente Cynara scolymus L., è una pianta della famiglia delle Asteraceae coltivata in Italia e in altri Paesi per uso alimentare e medicinale. Da tradizione l’aspetto alimentare è correlato a quello medicinale nel trattamento dell’ipercolesterolemia. Recenti studi ne confermano il possibile utilizzo in gravi casi di glicemia in pazienti sovrappeso, evidenziando una diminuzione dei parametri del metabolismo glicemico (Rondanelli M et al., 2014). Un estratto di foglie di Cynara scolymus, a basse concentrazioni (< 0,1mg/mL) determina una inibizione del 20% dell’attività dell’idrossimetilglutaril-CoA reduttasi (HMG-CoA reduttasi), l’enzima limitante la sintesi del colesterolo endogeno a livello epatico. A concentrazioni più elevate (1 mg/ml), il blocco della sintesi del colesterolo è decisamente più marcato (65%). L’aggiunta di malonil-CoA al sistema cellulare ripristina la sintesi di colesterolo, dimostrando che l’HMG-CoA reduttasi è l’unico enzima inibito dalla Cynara scolymus (Gebhardt R, 1998). Questa azione è dovuta ai numerosi componenti della droga: acidi caffeoilchinici: acidi monocaffeoilchinici (acido 1-3-dicaffeoilchinico, acido clorogenico, acido 1-5-dicaffeoilchinico, criptoclorogenico, neoclorogenico) e acidi dicaffeoilchinici (cinarina), eterosidi flavonoidici e lattoni sesquiterpenici (Bilia et al., 2002), ma soprattutto lo screening di diversi costituenti di Cynara scolymus ha dimostrato che il cinaroside e, in particolare, il suo aglicone luteolina, sono i responsabili dell’inibizione, mentre l’acido caffeico, la cinarina ed altri acidi dicaffeoilchinici risultano inefficaci. Cynara scolymus è in grado di inibire la sintesi del colesterolo con un meccanismo simile a quello di specialità medicinali, quali la sinvastatina, la pravastatina ed altri composti appartenenti alla famiglia delle statine, ma con effetti indesiderati con minor carico epatico (Heidarian E, Rafieian-Kopaei M, 2013). Analogamente a quanto avviene per queste sostanze, è ipotizzabile che l’azione ipocolesterolemizzante del carciofo possa essere potenziata dalla contemporanea somministrazione di farmaci o fitocomplessi. A differenza delle statine di sintesi, l'impiego di estratti di riso rosso fermentato e carciofo è ammesso anche nella produzione di integratori alimentari. Il quantitativo giornaliero di monacoline ammesso dall’EFSA e dal Ministero della Salute è di 10 mg. Il terzo ottimo candidato da associare all’estratto di carciofo e di riso rosso fermentato è l’estratto di tè verde. Il potenziale antiossidante dell’infuso di Camellia sinensis L. Kuntze è associato  all'elevato contenuto in catechine, che rappresentano circa il 20-40% del peso secco. L’(-)-epigallocatechina gallato (EGCG), oltre alla sua spiccata attività antiossidante, è nota per avere un ruolo importante nella riduzione dei livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi, esercitando, per questo, un'azione protettiva dalle malattie cardiovascolari. Uno studio di Maron del 2003 dimostra che i flavonoidi presenti nel tè verde, dopo 12 settimane di trattamento, diminuiscono i valori di colesterolo totale, espressi come HDL, LDL e trigliceridi, nei soggetti affetti da ipercolesterolemia. Inoltre un’assunzione costante di tè verde in concomitanza di diete ipocaloriche aiuta a diminuire l’assorbimento di grassi e perciò ne conferma il valido aiuto nel trattamento delle iperlipidemie (Zhong RZ, 2014) (Heber D, 2014). Il vigoroso interesse nell’utilizzo di fitoterapici come ad esempio la combinazione di Camellia sinensis, Oryza sativa e Cynara scolymus nel trattamento e nel supporto delle convenzionali terapie dell’ipocolesterolemia, è rappresentato proprio dalla potenzialità del fitocomplesso naturale; in farmacologia è ben noto il concetto di sinergia e la natura riesce a presentarci piante che contengono un insieme di molecole farmacologicamente attive, che hanno molto spesso sinergia di azione, altre volte inibizione della tossicità di un singolo costituente, altre ancora un’attività più aspecifica di network farmacologico da cui può derivare un miglior rapporto tra efficacia e sicurezza (Gertsch, 2011) Controindicazioni Gravidanza ed allattamento. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Non utilizzare in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti Bibliografia: Rondanelli M, Opizzi A, Faliva M, Sala P, Perna S, Riva A, Morazzoni P, Bombardelli E, Giacosa A, “Metabolic management in overweight subjects with naive impaired fasting glycaemia by means of a highly standardized extract from Cynara scolymus: a double-blind, placebo-controlled, randomized clinical trial”, Phytother Res, 2014; 28(1):33-41. Bilia AR, Bergonzi MC, Mazzi G, Vincieri FF, “Analysis and stability of the constituents of artichoke and St. John’s wort tinctures by HPLC-DAD and HPLC-MS”, Drug Dev Ind Pharm, 2002; 28(5):609-19. Gebhardt R, “Inhibition of cholesterol biosynthesis in Primary cultured rat hepatocytes by artichoke (Cynara scolymus L.) extracts”, Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics, 1998; 286: 1122-1128 Heidarian E, Rafieian-Kopaei M, “Protective effect of artichoke (Cynara scolymus) leaf extract against lead toxicity in rat”. Pharm Biol, 2013; 51(9):1104-9. Yeap SK, Beh BK, Kong J, Ho WY, Mohd Yusof H, Mohamad NE, Hussin AB, Jaganath IB, Alitheen NB, Jamaluddin A, Long K, “In Vivo Hypocholesterolemic Effect of MARDI Fermented Red Yeast Rice Water Extract in High Cholesterol Diet Fed Mice”. Evid Based Complement Alternat Med, 2014; 2014:707829. Mannarino MR, Ministrini S, Pirro M, “Nutraceuticals for the treatment of hypercholesterolemia”. Eur J Intern Med, 2014; 25(7):592-599. Ross SM, “Red yeast rice: efficacy and tolerability of Monascus purpureus yeast, for treatment of hyperlipidemia in patients with statin-associated myalgias”. Holist Nurs Pract, 2012; 26(3):173-5. Halbert SC1, French B, Gordon RY, Farrar JT, Schmitz K, Morris PB, Thompson PD, Rader DJ, Becker DJ. “Tolerability of red yeast rice (2,400 mg twice daily) versus pravastatin (20 mg twice daily) in patients with previous statin intolerance”. Am J Cardiol. 2010 Jan 15;105(2):198-204. Maron DJ , Lu GP , Cai NS , Wu ZG , Li YH , Chen H, “Cholesterol-lowering effect of a theaflavin-enriched green tea extract: a randomized controlled trial”. Archives of internal medicine, 2003. Zhong RZ, Li HY, Sun HX, Zhou DW, “Effects of supplementation with dietary green tea polyphenols on parasite resistance and acute phase protein response to Haemonchus contortus infection in lambs”. Vet Parasitol, 2014; 205(1-2):199-207. Heber D, Zhang Y, Yang J, Ma JE, Henning SM, Li Z, “Green tea, black tea, and oolong tea polyphenols reduce visceral fat and inflammation in mice fed high-fat, high-sucrose obesogenic diets”. J Nutr, 2014; 144(9):1385-93. Gertsch J “Botanical Drugs, Synergy, and Network Pharmacology: Forth and Back to Intelligent Mixtures”. Planta Medica, 2011; 77: 1086-1098.  
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Depur Plus Fluido Concentrato 500 ml   Depurativo, utile alla depurazione di principali organi emuntori     Olivo  foglie   Bardana radice Tarassaco radice  Curcuma rizoma Anice frutti  Terminalia Edulcorante: glicosidi steviolici* estratti dalle foglie di Stevia rebaudiana Aspetto e caratteristiche organolettiche: colore chiaro, odore lievemente fruttato e sapore caratteristico. * i glicosidi steviolici hanno un elevatissimo potere dolcificante senza alzare l’indice glicemico, inoltre sono completamente acalorici. Attività: Olivo foglie: l’estratto è ricco in composti triterpenici, oleuropeina e flavonoidi. Le proprietà sono molteplici, ha effetto sul metabolismo dei lipidi  (azione ipocolesterolemizzante), sulla glicemia (azione ipoglicemizzante) e sulla pressione arteriosa (azione antiipertensiva). L’attività blandamente diuretica completa l’azione depurativa. Bardana radice: questa pianta ha proprietà estremamente benefiche nei confronti del controllo della glicemia e del colesterolo, inoltre recenti studi sembrano correlare l’attività dell’arctigenina con la modulazione selettiva della massa grassa viscerale. Tarassaco radice: le sostanze maggiormente attive sono gli steroli, i flavonoidi e i principi amari, l'estratto è in grado di aumentare la contrazione della cistifellea e di aumentare la secrezione biliare. La radice contiene anche un buon quantitativo di inulina (fino al 40%). Il tarassaco svolge inoltre una discreta azione diuretica che migliora la depurazione organica. Curcuma rizoma: il più conosciuto tra i componenti attivi di questa radice è di sicuro la curcumina, ma anche in questo caso è da considerare l’attività sinergica dei vari costituenti del fitocomplesso, le attività principali sono quella colagoga, coleretica e antiinfiammatoria. L’estratto della pianta protegge dai danni epatici e migliora la funzionalità del fegato. Anice frutti: il fitocomplesso evidenzia un’azione  antispasmodica, antibatterica e antifermentativa, in particolar modo l’attività viene espressa a livello del tratto intestinale. L’anice somma un’attività antispasmodica sulla muscolatura gastro-intestinale, ad un’attività eccitatoria nei confronti della secrezione gastrica e salivare. Terminalia frutti: l’estratto della pianta ha mostrato interessanti attività antiossidanti, antiinfiammatorie e inibenti la perossidazione lipidica. I principali costituenti sono l’acido gallico e gli acidi caffeico, ferulico e vanillico. La Terminalia è nota in medicina ayurvedica per essere uno degli ingredienti del Triphala (miscela ad attività digestiva). Uso Come depurativo di tutto l’organismo, in particolar modo migliora la funzionalità epatica; utile prima di iniziare una cura dimagrante. Può essere un buon coadiuvante a trattamenti specifici per il dimagrimento. Ha un’ottima azione antiossidante, prevenendo i danni da radicali liberi. Il prodotto è dotato anche di una buona attività drenante che favorisce la depurazione organica. Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. Un misurino (20 ml) diluito in un bicchiere d’acqua (200 ml). 2-3 volte al giorno, oppure 2 misurini diluiti in una bottiglia d’acqua (500ml). Controindicazioni: Sensibilizzazione personale ai principi attivi delle piante che compongono il prodotto. Gravidanza e allattamento.
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             Cardo Mariano Plus Estratto concentrato 60 cps Vegan Ok Ingredienti per 1 capsula CARDO MARIANO (Silybum marianum L. Gaertn.) frutto E.S. 80% silimarina                                              334  mg Conservanti e coloranti: assenti Indicazioni: Supporto nelle dismetabolie, lievi epatopatie,  depurazione da abuso di sostanze xenobiotiche,  epatopatie infiammatorie, cirrosi epatica, steatosi epatica, epatite acuta e cronica. Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti: 1-2 capsule al giorno, subito dopo i pasti principali. Attività: Il Cardo mariano presenta attività epatotropa, attraverso il complesso della Silimarina è in grado di contrastare gli effetti epatolesivi di svariati agenti epatotossici. La pianta è in grado di svolgere un'attività epatoprotettrice ed un'azione rigeneratrice a livello dell'epatocita. La silimarina agisce come protettore di membrana legandosi ai siti d'azione sulla membrana cellulare dell'epatocita ed impedendo la penetrazione di sostanze tossiche all'interno della cellula. L'estratto di cardo mariano è considerato un presidio terapeutico eccezionalmente valido anche in caso di epatite, stimolando le difese dell'organismo e la rigenerazione della cellula epatica. Controindicazioni: Sensibilizzazione personale ai principi attivi della pianta. gravidanza ed allattamento, bambini sotto i 10 anni Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti Fonti: Repertorio Fitoterapico, ed. OEMF, Milano 1996. Prezzo: € 15,00    
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  DigerAmaro gocce  100 ml titolato allo 0,7% di flavonoidi totali Migliorativo della funzionalità digestiva ed epatica. Facilita la digestione e il corretto metabolismo dei grassi. Ingredienti: CARCIOFO (Cynara scolymus L.) foglie BARDANA (Arctium lappa L.) radice TARASSACO (Taraxacum officinale Weber.) radice Alcool Biologico a 70° Conservanti e coloranti: assenti Aspetto e caratteristiche organolettiche: colore scuro, odore e sapore caratteristici. Attività: Il Carciofo grazie ai suoi principi amari (cinarina - cinaropicrina) svolge un'importante funzione sulla stimolazione delle secrezioni enteriche. Ha attività di tipo coleretico, regolatrice del flusso biliare ed epatoprotettiva. Migliora il metabolismo dei lipidi, abbassando la produzione di colesterolo e trigliceridi. La Bardana possiede caratteristiche diaforetiche e colagoghe, è quindi un potente depurativo dell'organo epatico ed uno stimolatore della funzionalità biliare epatica. A queste attività si aggiunge anche quella ipoglicemizzante ed ipocolesterolemizzante. Anche per il Tarassaco le sostanze maggiormente attive sono i principi amari, l'estratto è in grado di aumentare la contrazione della cistifellea e di aumentare la secrezione biliare. Uso: nella disappetenza, nei problemi digestivi (digestione lenta, ipocloridria, pesantezza), come stimolante delle funzioni epatiche e biliari, depurativo, come complemento nel trattamento della sindrome metabolica. Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. 60 gocce diluite in acqua, 2-3 volte al giorno, dopo i pasti principali Controindicazioni: Gravidanza ed allattamento Bambini sotto i 10 anni Ulcera gastrica, disturbi gastrici da iperacidità, calcolosi delle vie biliari, occlusione vie biliari. Sensibilizzazione personale ai principi attivi della pianta.
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