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ANTIOSSIDANTE 90 CAPSULE (Vegan ok) Contro i radicali liberi

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ANTIAGE
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ANTIOSSIDANTE 90 CAPSULE
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Riduce l’attività dannosa dei Radicali Liberi.
Con Melograno, Aloe, Mirtillo, Goji e Rosa canina

Vegan ok
Senza conservanti e coloranti


Indicazioni:
Antiossidante è in grado di promuovere un’efficace attività antiossidante, prevenendo la formazione e l’azione dannosa dei radicali liberi; protegge il nostro organismo da sostanze inquinanti che possono portare a reazioni dannose a livello cellulare. La presenza di piante come la Vite rossa e il Mirtillo nero dà garanzia di protezione e miglioramento del microcircolo e del sistema venoso.
 
Posologia e Modalità d'uso:
Uso orale per adulti.
1-3 capsule al giorno

Ingredienti:
Mirtillo e.s.                                       
Rosa canina frutto e.s.                    
Goji frutto e.s.                                  
Melograno frutto e.s.                     
Aloe vera gel polvere                            

Attività:
Melograno: l’estratto di Melograno si è dimostrato efficace nel trattamento dello stress ossidativo e del danno epatocellulare indotto con diethylnitrosamine nel ratto (Kumar AK, 2015). Il frutto del Melograno ha evidenziato elevate proprietà antiossidanti e antibatteriche.

Goji: il frutto è ricchissimo in vitamina C e in minerali quali lo zinco. La pianta risulta ricchissima in polifenoli e in particolare in flavonoidi, componenti che com'è noto stimolano le capacità antiossidante del nostro organismo e aumentano la resistenza del nostro sistema immunitario.
Il frutto incorpora un’ottima miscela antiossidante, ad ampio spettro, costituisce infatti un efficace aiuto per il buon funzionamento del sistema immunitario.
Svolge un’azione tonica e energizzante sull’organismo. Al momento il Goji sembra avere un grande potenziale in ambito fitoterapico, sono ormai numerosi i gruppi di studio che stanno lavorando su questa interessantissima pianta.

Aloe: il succo di Aloe è ricco in flavonoidi, flavoni, isoflavoni, sostanze fenoliche e acidi organici, tali sostanze concorrono sinergizzando all’azione antiossidante e anti radicalica testata con DPPH test in vitro e in vivo. (Lucini L, 2015)

Mirtillo: L'alta percentuale di Antocianosidi dell'estratto di mirtillo ne determina la spiccata attività angioprotettrice ed antiedematosa. Sempre gli stessi costituenti sono responsabili delle attività migliorative sulla microcircolazione, vasoprotettrici e normalizzanti sulla permeazione capillare. L'estratto di mirtillo è in grado di ridurre la liberazione di agenti proinfiammatori , stimolare la biosintesi di collagene e mucopolisaccaridi (effetto benefico sui capillari sanguigni). Gli antociani dell'estratto sono in grado di proteggere le pareti vasali dai danni indotti da alimentazione iperlipidica, inoltre riescono a proteggere il collagene dall'attività proteolitica indotta dagli agenti ossidanti. In oftalmologia l'estratto di mirtillo viene impiegato per il trattamento di retinopatie e miopie, in quanto è stato evidenziato che gli antocianosidi del mirtillo agiscono sugli enzimi retinici, in particolare sulla lattato-deidrogenasi ed aumentano la velocità di rigenerazione dei pigmenti retinici migliorando così la qualità della visione.

Rosa canina: si tratta di una pianta nota per la ricchezza in vitamina C (circa 39 mg/kg), sostanze antiossidanti di natura polifenolica come quercetina e acido ellagico, flavonoidi (circa 451 µg/kg) e acidi organici (504 µg/kg) (Tumbas VT, 2011). Studi in vitro e studi in vivo hanno dimostrato che l’estratto di Rosa canina possiede elevate proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie (Lattanzio F, 2011)

Controindicazioni:
Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni.

Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti.
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Bibliografia:
OMS: monografie di piante officinali, vol.1, Milano, 2002.
Campanini E., Dizionario fitoterapico e piante medicinali, tecniche nuove, Settimo Milanese, 2002.
Monografie ESCOP, Planta medica srl, Pistrino di citerna (PG), 2006
Effect of rosehip (Rosa canina L.) phytochemicals on stable free radicals and human cancer cells.
Tumbas VT1, Canadanović-Brunet JMCetojević-Simin DDCetković GSEthilas SMGille L.
J Ethnopharmacol. 2011 Sep 1;137(1):880-5. doi: 10.1016/j.jep.2011.07.006. Epub 2011 Jul 13.
In vivo anti-inflammatory effect of Rosa canina L. extract.
Lattanzio F1, Greco ECarretta DCervellati RGovoni PSperoni E.

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Monascus plus 60 cpr (Controllo del Colesterolo) (Vegan Ok)
Recensioni
MONASCUS PLUS TRIPLANT (RISO ROSSO FERMENTATO) 60 Cpr da 1200 mg Ipercolesterolemie, controllo del colesterolo nel sangue Uso: Si tratta di un preparato utile per ridurre i valori di colesterolo in caso di ipercolesterolemie lievi e moderate. Può essere utilizzato nella dose massima giornaliera (2 compresse al giorno) nella prima fase del trattamento e con la dose di mezza compressa 2 volte al giorno nella fase di mantenimento Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. 2 compresse al giorno per OS, preferibilmente dopo i pasti. Per un periodo di almeno 30 giorni. Ingredienti: per 2 compresse (dose massima giornaliera) RISO ROSSO FERMENTATO  (Monascus purpureus Went.) E.S.                               666 mg (1,5% di monacolina K) corrisp. a monakolina K 10 m CARCIOFO radice E.S.         carciofo (Cynara scolymus L.) foglie E.S.                           600 mg (5% ac. clorogenico corrisp. ad ac. clorogenico 30 mg                    Tè VERDE (Camellia sinensis [L.] Kuntze) foglie E.S.                                                              80 mg (98% polifenoli, 80% catechine corrisp. a polifenoli 78,4 m e catechine 64 mg                                                                     TOTALE per 2 compresse                                                                                                           2400 mg (1200 mg per cpr)                  Senza conservanti e colorant Monascus plus triplant e ipercolesterolemia L’ipercolesterolemia è una condizione per la quale si ha una eccessiva presenza di colesterolo circolante a livello sistemico ed è correlata con una massiccia presenza di liprotetine LDL che fungono da trasportatori finali per il colesterolo (Ridker PM, 2014). L’ipercolesterolemia è una delle principali cause di malattie cardiovascolari in quanto le LDL e il colesterolo si accumulano a livello dell’endotelio vasale e, in più, ossidandosi, innescano una intensa cascata infiammatoria che richiama macrofagi e altre cellule leucocitarie e, cronicamente, conducono alla migrazione di cellule muscolari, deposizione di ioni calcio e, in definitiva, alla comparsa di placca ateromatica (Ridker PM, 2014) (Rader DJ e Hovingh GK, 2014). L’accumulo di colesterolo-LDL può dipendere da un eccessivo introito dietetico, per esempio attraverso un eccessivo consumo di uova, formaggi e salumi, ma più comunemente da cause genetiche e aumentata biogenesi. I valori desiderabili di colesterolo totale plasmatico dovrebbero essere < di 200 mg/dl e le LDL-colesterolo < 130 mg/dl (Giachetti D, 2014). Fino a valori di colesterolo < 220 mg /dl e LDL-colesterolo < 150 mg/dl è possibile pianificare una strategia ipocolesterolemizzante basata sul controllo della dieta: diete povere di carboidrati in prima battuta, ma anche diete povere di grassi e in cui si presti attenzione all’assunzione dei cibi ricchi in colesterolo, permettono nell’arco di tre settimane di riportare i valori di colesterolo e LDL-colesterolo nei valori desiderabili (Shai I et al., 2009). Fino a valori di colesterolo < 250 e LDL-colesterolo < 160 si parla ancora di rischio cardiovascolare moderato, ma la gestione dell’ipercolesterolemia è difficilmente perseguibile solo attraverso l’approccio dietetico e allo stesso tempo sconsiglia il ricorso a farmaci di sintesi, sì efficaci, ma non scevri da effetti collaterali: è questa la zona di intervento ideale che trova il migliore approccio nella nutraceutica, quindi nell’opzione di integratori alimentari sicuri e efficaci nella riduzione della biosintesi del colesterolo e della protezione cardiovascolare (Mannarino MR et al., 2014). Lo sviluppo di un integratore alimentare ideale come ipocolesterolemizzante deve tenere in considerazione alcuni punti chiave: - utilizzo di sostanze naturali (i.e. fitoterapici), in particolare ricavate da matrici alimentari, al fine di massimizzare la sicurezza; - ricerca della sinergia di azione di estratti o preparati attivi su punti differenti dell’assorbimento e/o del metabolismo del colesterolo; - scelta di sostanze ad attività epatoprotettiva (Biagi M, 2014). Dalla ricerca Qualiterbe è stato quindi sviluppato un integratore alimentare utile nella gestione della lieve e moderata ipercolesterolemia che prevede estratti vegetali titolati e standardizzati di riso rosso fermentato, la cui efficacia è garantita dal claim delle autorità europee e nazionali sugli integratori alimentari, di carciofo, fitoterapico con spiccato organotropismo per la protezione del fegato e di tè verde, antiossidante con proprietà protettive a livello cardiovascolare, clinicamente validato per la normalizzazione del profilo lipidico. Il riso rosso fermentato (Monascus purpureus)  è ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina (Oryza sativa L.), ad opera di un particolare lievito chiamato Monascus purpureus o lievito rosso. L’interesse scientifico che circonda il riso rosso è legato alla presenza di Monascus purpureus; durante la sua attività fermentatrice, questo lievito si arricchisce infatti di un gruppo di sostanze, denominate monacoline, a cui è stata scientificamente attribuita una spiccata attività ipocolesterolemizzante. Tra queste molecole spicca la monacolina K dalla quale è stata sintetizzata la lovastatina, uno dei principi attivi più utilizzati nella cura di questa patologia (Yeap SK et al., 2014) (Mannarino MR et al., 2014). A differenza delle statine il riso rosso fermentato non presenta effetti collaterali epatici, come l’aumento delle transaminasi. Non esistono infatti dati certi né studi clinici che hanno riscontrato effetti collaterali significativi. (Ross SM, 2012). L’estratto di riso rosso  ha inoltre dimostrato un’elevata tollerabilità ed efficacia anche nei confronti di pazienti che hanno avuto effetti collaterali con l’utilizzo di pravastatina (Halbert SC, 2010) Il carciofo, Cynara cardunculus L. subsp. scolymus L. Hegi o più comunemente Cynara scolymus L., è una pianta della famiglia delle Asteraceae coltivata in Italia e in altri Paesi per uso alimentare e medicinale. Da tradizione l’aspetto alimentare è correlato a quello medicinale nel trattamento dell’ipercolesterolemia. Recenti studi ne confermano il possibile utilizzo in gravi casi di glicemia in pazienti sovrappeso, evidenziando una diminuzione dei parametri del metabolismo glicemico (Rondanelli M et al., 2014). Un estratto di foglie di Cynara scolymus, a basse concentrazioni (< 0,1mg/mL) determina una inibizione del 20% dell’attività dell’idrossimetilglutaril-CoA reduttasi (HMG-CoA reduttasi), l’enzima limitante la sintesi del colesterolo endogeno a livello epatico. A concentrazioni più elevate (1 mg/ml), il blocco della sintesi del colesterolo è decisamente più marcato (65%). L’aggiunta di malonil-CoA al sistema cellulare ripristina la sintesi di colesterolo, dimostrando che l’HMG-CoA reduttasi è l’unico enzima inibito dalla Cynara scolymus (Gebhardt R, 1998). Questa azione è dovuta ai numerosi componenti della droga: acidi caffeoilchinici: acidi monocaffeoilchinici (acido 1-3-dicaffeoilchinico, acido clorogenico, acido 1-5-dicaffeoilchinico, criptoclorogenico, neoclorogenico) e acidi dicaffeoilchinici (cinarina), eterosidi flavonoidici e lattoni sesquiterpenici (Bilia et al., 2002), ma soprattutto lo screening di diversi costituenti di Cynara scolymus ha dimostrato che il cinaroside e, in particolare, il suo aglicone luteolina, sono i responsabili dell’inibizione, mentre l’acido caffeico, la cinarina ed altri acidi dicaffeoilchinici risultano inefficaci. Cynara scolymus è in grado di inibire la sintesi del colesterolo con un meccanismo simile a quello di specialità medicinali, quali la sinvastatina, la pravastatina ed altri composti appartenenti alla famiglia delle statine, ma con effetti indesiderati con minor carico epatico (Heidarian E, Rafieian-Kopaei M, 2013). Analogamente a quanto avviene per queste sostanze, è ipotizzabile che l’azione ipocolesterolemizzante del carciofo possa essere potenziata dalla contemporanea somministrazione di farmaci o fitocomplessi. A differenza delle statine di sintesi, l'impiego di estratti di riso rosso fermentato e carciofo è ammesso anche nella produzione di integratori alimentari. Il quantitativo giornaliero di monacoline ammesso dall’EFSA e dal Ministero della Salute è di 10 mg. Il terzo ottimo candidato da associare all’estratto di carciofo e di riso rosso fermentato è l’estratto di tè verde. Il potenziale antiossidante dell’infuso di Camellia sinensis L. Kuntze è associato  all'elevato contenuto in catechine, che rappresentano circa il 20-40% del peso secco. L’(-)-epigallocatechina gallato (EGCG), oltre alla sua spiccata attività antiossidante, è nota per avere un ruolo importante nella riduzione dei livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi, esercitando, per questo, un'azione protettiva dalle malattie cardiovascolari. Uno studio di Maron del 2003 dimostra che i flavonoidi presenti nel tè verde, dopo 12 settimane di trattamento, diminuiscono i valori di colesterolo totale, espressi come HDL, LDL e trigliceridi, nei soggetti affetti da ipercolesterolemia. Inoltre un’assunzione costante di tè verde in concomitanza di diete ipocaloriche aiuta a diminuire l’assorbimento di grassi e perciò ne conferma il valido aiuto nel trattamento delle iperlipidemie (Zhong RZ, 2014) (Heber D, 2014). Il vigoroso interesse nell’utilizzo di fitoterapici come ad esempio la combinazione di Camellia sinensis, Oryza sativa e Cynara scolymus nel trattamento e nel supporto delle convenzionali terapie dell’ipocolesterolemia, è rappresentato proprio dalla potenzialità del fitocomplesso naturale; in farmacologia è ben noto il concetto di sinergia e la natura riesce a presentarci piante che contengono un insieme di molecole farmacologicamente attive, che hanno molto spesso sinergia di azione, altre volte inibizione della tossicità di un singolo costituente, altre ancora un’attività più aspecifica di network farmacologico da cui può derivare un miglior rapporto tra efficacia e sicurezza (Gertsch, 2011) Controindicazioni Gravidanza ed allattamento. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Non utilizzare in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti Bibliografia: Rondanelli M, Opizzi A, Faliva M, Sala P, Perna S, Riva A, Morazzoni P, Bombardelli E, Giacosa A, “Metabolic management in overweight subjects with naive impaired fasting glycaemia by means of a highly standardized extract from Cynara scolymus: a double-blind, placebo-controlled, randomized clinical trial”, Phytother Res, 2014; 28(1):33-41. Bilia AR, Bergonzi MC, Mazzi G, Vincieri FF, “Analysis and stability of the constituents of artichoke and St. John’s wort tinctures by HPLC-DAD and HPLC-MS”, Drug Dev Ind Pharm, 2002; 28(5):609-19. Gebhardt R, “Inhibition of cholesterol biosynthesis in Primary cultured rat hepatocytes by artichoke (Cynara scolymus L.) extracts”, Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics, 1998; 286: 1122-1128 Heidarian E, Rafieian-Kopaei M, “Protective effect of artichoke (Cynara scolymus) leaf extract against lead toxicity in rat”. Pharm Biol, 2013; 51(9):1104-9. Yeap SK, Beh BK, Kong J, Ho WY, Mohd Yusof H, Mohamad NE, Hussin AB, Jaganath IB, Alitheen NB, Jamaluddin A, Long K, “In Vivo Hypocholesterolemic Effect of MARDI Fermented Red Yeast Rice Water Extract in High Cholesterol Diet Fed Mice”. Evid Based Complement Alternat Med, 2014; 2014:707829. Mannarino MR, Ministrini S, Pirro M, “Nutraceuticals for the treatment of hypercholesterolemia”. Eur J Intern Med, 2014; 25(7):592-599. Ross SM, “Red yeast rice: efficacy and tolerability of Monascus purpureus yeast, for treatment of hyperlipidemia in patients with statin-associated myalgias”. Holist Nurs Pract, 2012; 26(3):173-5. Halbert SC1, French B, Gordon RY, Farrar JT, Schmitz K, Morris PB, Thompson PD, Rader DJ, Becker DJ. “Tolerability of red yeast rice (2,400 mg twice daily) versus pravastatin (20 mg twice daily) in patients with previous statin intolerance”. Am J Cardiol. 2010 Jan 15;105(2):198-204. Maron DJ , Lu GP , Cai NS , Wu ZG , Li YH , Chen H, “Cholesterol-lowering effect of a theaflavin-enriched green tea extract: a randomized controlled trial”. Archives of internal medicine, 2003. Zhong RZ, Li HY, Sun HX, Zhou DW, “Effects of supplementation with dietary green tea polyphenols on parasite resistance and acute phase protein response to Haemonchus contortus infection in lambs”. Vet Parasitol, 2014; 205(1-2):199-207. Heber D, Zhang Y, Yang J, Ma JE, Henning SM, Li Z, “Green tea, black tea, and oolong tea polyphenols reduce visceral fat and inflammation in mice fed high-fat, high-sucrose obesogenic diets”. J Nutr, 2014; 144(9):1385-93. Gertsch J “Botanical Drugs, Synergy, and Network Pharmacology: Forth and Back to Intelligent Mixtures”. Planta Medica, 2011; 77: 1086-1098.  
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Melatonina Sonno 60 Cps Disturbi del sonno
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MELATONINA SONNO 60 CPS                                                 Disturbi del sonno, risveglio notturno, rilassamento, stati di tensione, miglioramento del tono dell'umore Vegan Ok - OGM Free Indicazioni: L'azione sinergica della melatonina e dei principi attivi negli estratti presenti in questo preparato lo rendono adatto per un utilizzo ad ampio spettro nelle turbe del sonno, come calmante e sedativo. Melatonina Sonno è  indicato fortemente nei casi di insonnia, anche quando questa è  accompagnata da stati ansiosi o nevrosi, per contribuire a ridurre il tempo di addormentamento e migliorare la qualità del sonno, diminuendo I risvegli notturni. L'effetto migliore si ottiene con l'assunzione del prodotto circa un'ora prima di coricarsi. Il prodotto contribuisce inoltre ad alleviare gli effetti del Jet Lag: consigliato fortemente per I disturbi da cambio di fuso orario. Utile anche in casi di emicranie di origine epatica (grazie alla presenza dell’escolzia), disturbi affettivi stagionali, inefficienza ed invecchiamento precoce. È sicuro e ben tollerato (anche nella terza età). Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. Assumere da 1 a 2 capsule al giorno, preferibilmente una dopo cena ed una in caso di eventuale risveglio notturno. Ingredienti per 2 cps (dose massima giornaliera):   Escolzia (Eschcholtzia californica Cham) parte aerea e sommità fiorite e.s.     216 mg Titolato al 0,35% in protopina   0,75 mg  Lavanda (Lavandula angustifolia Mill.) sommità fiorite e.s.160,9  mg Papavero (Papaver rhoeas 151,2 mg)  fiori e.s. 151,2 mg Melatonina  1 mg             Capsule di origine vegetale trasparenti (idrossipropilmetilcellulosa),gli estratti sono adsorbiti su maltodestrine da mais (OGM free)   Senza conservanti e coloranti.   Aspetto e caratteristiche organolettiche: Colore, sapore ed odore caratteristici.   Attività: Melatonina: Di norma questa molecola viene secreta  dalla ghiandola pineale (epifisi), ed è strettamente legata all’alternanza luce-buio ed all’età. Viene  secreta durante la notte, con un picco massimo verso la mezzanotte, regolando  i ritmi sonno-veglia. Rappresenta inoltrel’aging-clock, l’orologio regolatore dei processi di invecchiamento. Infatti la sua diminuzione fisiologica è direttamente collegata all’età. Questa sostanza viene sintetizzata anche a livello delle ghiandole di Harder, delle piastrine e delle cellule dell'apparato intestinale. La melatonina predispone fisiologicamente l'organismo al sonno ristoratore, senza interferire, a differenza dei comuni sonniferi, con la qualità del sonno. Di conseguenza rimane intatta la capacità di rielaborare e memorizzare gli eventi della giornata. Inoltre allevia I sintomi del jet-lag (disturbi da cambio del fuso orario), riequilibrando in poco tempo I ritmi circadiani. Risulta efficace anche nei cosiddetti “affettivi stagionali”, tipici delle stagioni con giornate brevi o con ambienti caratterizzati da scarso o insufficiente irraggiamento solare.. Aumenta le difese immunitarie, grazie all'interazione chimica di questo messaggero chimico  con il sistema immunitario ed il timo, e mantiene in efficienza l'organismo in modo indiretto grazie al mantenimento dei corretti ritmi circadiani di sonno e veglia.   Lavanda: La lavanda è stata tradizionalmente impiegata nel trattamento degli stati neurotonici dei bambini e degli adulti, in particolare nei disturbi minori del sonno. I fiori possiedono infatti proprietà leggermente sedative, utili anche nelle cefalee, emicranie e neuroastenia. Dal punto di vista terapeutico, in passato non fu registrato un grande interesse nei confronti di questa pianta. Studi recenti  ci dimostrano che sottovalutarla fu un errore, soprattutto per quanto riguarda l’attività del’olio essenziale. Oggi l’olio essenziale di lavanda è approvato dall’EMA come presidio per alleviare lo stress e l’ansia. L’effetto sedativo sul sistema nervoso centrale viene esercitato tramite modulazione NMDA ed all’inibizione del SERT (il trasportatore della serotonina) (Lopez V. Et Al., 2017).   Escolzia radice: Questa pianta, originaria del Nord America, fino a qualche anno fa veniva coltivata in Europa esclusivamente a scopo ornamentale. La principale azione farmacodinamica si manifesta a carico del Sistema Nervoso Centrale, ad opera di diversi alcaloidi, ma il fitocomplesso mostra anche una notevole attività periferica sulla muscolatura liscia. È  segnalato l’utilizzo di questa pianta per l’attività sedativa e ipnoinducente; è indicata in caso di insonnia e di distonia neurovegetativa. La somministrazione di estratti di Escolzia ha dimostrato clinicamente la capacità di diminuire il tempo di addormentamento e di migliorare la qualità del sonno. La pianta manifesta anche attività ansiolitica, importante nell’efficacia terapeutica riguardante le turbe minori del sonno. Risulta ben tollerata anche in età pediatrica, trova impiego nel trattamento delle turbe neurovegetative dell’infanzia e nell’enuresi notturna. (Campanini E., 2002). La protopina, uno degli alcaloidi più rappresentativi, è il principale responsabile dell’ azione sedativa, ipnotica, antalgica ed antiserotoninica, ed è anche efficace nel trattamento di alcune tipologie di mal di testa. La cheleritrina e chelidonia manifestano invece una spiccata attività periferica di tipo antispasmodico sulla muscolatura liscia intestinale. La glaucina presenta una notevole azione sedativa ed antitussiva (Bettiol Et Al., 2014) L’escolzia induce quindi il sonno, senza deprimere e senza provocare stordimento al mattino seguente. A dosi più elevate presenta anche attività antalgica legata a sedazione.   Papavero rosso: L’estratto secco di papavero rosso possiede, tra le sue proprietà , quelle sedative e calmanti. I composti più attivi in questo senso sono gli alcaloidi isochinolici (la roeadina il principale), presenti  in percentuale maggiore nelle parti aeree (Campanini, 2002) Per la sua azione sedativa blanda, esente da effetti collaterali (Commissione E, 1988) risulta utile nelle turbe minori del sonno.   Controindicazioni: Sensibilizzazione personale ai principi attivi contenuti nella pianta. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i tre anni. Evitare l'uso in gravidanza o durante l’allattamento. Prestare attenzione alla guida se assunto durante il giorno.   Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti.   Bibliografia: monografie di piante officinali, vol.1, Milano, 2002. Campanini E., Dizionario fitoterapico e piante medicinali, tecniche nuove, Settimo Milanese, 2002. Bettiol F., Nappini I., Nunziati E., Vademecum di erboristeria, kos edizioni, San Piero a ponti, 2014. Monografie ESCOP, Planta medica srl, Pistrino di citerna (PG), 2006. Lopez V., Nielsen B., Solas M., Ramirez MJ., Jager AK, Exploring Pharmacological Mechanisms of Lavender (Lavandula angustifolia) Essential Oil on Central Nervous System Targets,  fFrontiers in Pharmacology, 2017.       
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Sport B6 60 Capsule - Miglioramento performance fisica
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Sport B6 60 cps Energizzante per il miglioramento della condizione atletica e della forma fisica, indicato in tutti i casi di stanchezza. Vegan Ok - Ogm Free Indicazioni: Sport B6 capsule contiene componenti usate spesso dagli atleti professionisti, ma ha un profilo adatto anche a chi vuole rimettersi in forma o a chi vuole riapprociarsi allo sport dopo un periodo più o meno lungo di inattività. L’azione sinergica della vitamina B6 e le piante presenti nel preparato dona energia e resistenza a chi aspira a migliorare le propria condizione atletica e le proprie prestazioni, ma può anche rappresentare un valido contributo per chi è particolarmente soggetto alla sensazione di stanchezza tipica del cambio di stagione. È un tonico ed energizzante muscolare e cerebrale e un protettivo del SNC. Non va tralasciata la sua azione anabolizzante, nè quella stimolante sessuale. Nonostante queste eccezionali proprietà il prodotto risulta assolutamente sicuro, ben tollerato e privo di particolari controindicazioni. Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. Assumere 2 capsule al giorno prima di cominciare l’allenamento.​​​​​​​ Ingredienti per 2 cps (dose massima giornaliera): Tribulus (Tribulus terrestris L.) frutti e.s.  488,9 mg titolato al 90% in furanosteroli  440 mg  Rosa Canina (Rosa Canina L..) frutti e.s. 70 mg titolato al 70% in vitamina C        49 mg Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus (Rupr. Et Maxim.)) radice e.s.   70 mg    titolato al 5% in saponine  3,5 mg Maca   (Lepidium meyenii Walp.) radice e.s.  49 mg                    Vitamina B6 (piridossina cloridrato)  8,1 mg                                                                         Capsule di origine vegetale trasparenti (idrossipropilmetilcellulosa),gli estratti sono adsorbiti su maltodestrine da mais (OGM free)   Senza conservanti e coloranti. Attività: Tribulus: le interessanti proprietà dei frutti di questo arbusto sono da ricondurre alla presenza di saponine steroidiche (e loro relative sapogenine), principalmente furanosidi, terrestroscine, dioscina, protodioscina etc). Queste esercitano un’azione tonico-energizzante, ed anabolizzante. Il meccanismo d’azione nell’uomo è un’aumentata secrezione di ormone luteinizzante (LH) da parte della ghiandola pituitaria, portando anche ad un effetto stimolante sull’attività sessuale. Invece  nella donna si assiste ad un’aumentata secrezione dell’ormone follicolostimolante (FSH) da arte della stessa ghiandola e di ormonifemminilizzanti (ma non di testosterone), per questo è anche considerate un valido aiuto nei problemi della menopausa. Può quindi essere impiegato anche nell’infertilità maschile e femminile. (Bettiol, 2014). La sua presenza in alte percentuali all’interno di questo prodotto è fondamentale per esplicare la funzione tonica energizzante e muscolare.   Rosa canina: : è una pianta ormai nota ai più, particolarmente ricca in vitamina C e sostanze antiossidanti di natura polifenolica come quercetina, acido ellagico, flavonoidi ed acidi organici). La carenza di vitamina C porta a sintomi quali affaticamento, perdita di appetito, bassa resistenza alle infezioni, tendenza alle emorragie dovuta a fragilità capillare, irritabilità ed insonnia, riduzione del tono dell’umore. Essa interviene in numerose reazioni biochimiche di ossidoriduzione. È anche fattore essenziale nella biosintesi della carnitina, un aminoacido in grado di favorire la produzione di energia da parte dei mitocondri, ed in quello del collagene,  sostanza intercellulare  che costituisce la struttura dei muscoli, tessuti vascolari, ossa e cartilagine (Bettiol. 2014). Eleuterococco: è considerata una pianta adattogena; con ciò si intende la capacità di una sostanza di esercitare un’azione aspecifica sui processi fisiologici, con il risultato di innalzare la resistenza fisica contro gli stress psico-fisici. Questo tipo di attività risulta avere un grande valore preventivo e migliorativo anche del sistema immunitario. Infatti dopo somministrazione dell’estratto di eleuterococco in soggetti sani si è osservato un aumento del numero dei linfociti, in particolare dei linfociti T. L’attività adattogena ed antistress viene esplicata mediante: aumento della sintesi proteica (dovuta in particolare agli eleuterosidi), miglioramento del metabolismo energetico (minor consumo di ATP e normalizzazione della glicemia), azione endocrina del fitocomplesso. Agisce quindi in maniera più o meno specifica sulla fisiologia di diversi apparati. Non tralasciabile è la sua azione stimolante sul SNC, che nella vita di tutti I giorni si tramuta in un’aumentata capacità di gestire lo stress e la fatica. Maca: Le proprietà energizzanti di questa pianta si devono alla sinergia dei diversi componenti presenti all’interno del fitocomplesso. In particolare  in esso troviamo alcaloidi (macaina A, B, C), fitosteroli, composti aminoacidici, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E e minerali vari: potassio, calcio, ferro, rame zinco, magnesio, iodio. L’effetto tonico non è dovuto ad una stimolazione del S.N.C., ma ad un migliorato rendimento energetico, per questo motivo viene impiegato spesso dagli atleti. Anche questa pianta, oltre all’impiego come energizzante e nell’affaticamento cronico, è utile nelle disfunzioni sessuali e nell’infertilità maschile, la sua azione riequilibrante ormonale è utile anche nella sindrome premestruale e in menopausa. Per il suo alto contenuto in iodio può essere impiegata nell’insufficienza tiroidea, legata spesso a depressione, perdita di memoria ed affaticamento cronico.   Vitamina B6: La vitamina B6 è stata oggetto di numerosi studi negli ultimi anni. Essa è coinvolta come cofattore in una vasta gamma di processi metabolici, risultando una molecola imprescindibile dalla normale biochimica e fisiologia dell’uomo. È costituente di enzimi che intervengono principalmente nel metabolismo di proteine ed aminoacidi. È solubile in acqua ed altamente reattiva se fosforilata. Adeguati livelli di vit. B6 sono fondamentali anche per la biosintesi di neurotrasmettitori quali serotonina, dopamina, GABA, per questo molti autori la considerano fondamentale per supportare i processi cognitivi, il tono dell’umore e per ridurre i livelli di stress. La carenza di essa si manifesta con astenia, nervosismo e ritenzione di liquidi. È poi un importante antiossidante, oltre che antidiabetica ed antipertensiva (Hellman Et Al., 2010).  Una gran quantità di studi recenti validano l’uso della vitamina B6 nell’integrazione alimentare. È stata dimostrata la sua efficacia clinica come tonico fisico e mentale, nei confronti di stanchezza, depressione lieve e tensione (Malouf R. Et Al.,2003).   Controindicazioni: Sensibilizzazione personale ai principi attivi contenuti nella pianta. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i tre anni.   Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti.   Bibliografia: Monografie di piante officinali, vol.1, Milano, 2002. Campanini E., Dizionario fitoterapico e piante medicinali, tecniche nuove, Settimo Milanese, 2002. Bettiol F., Nappini I., Nunziati E., Vademecum di erboristeria, kos edizioni, San Piero a ponti, 2014. Monografie ESCOP, Planta medica srl, Pistrino di citerna (PG), 2006. B 6: a  Molecule for human healt?, Hanjo Hellman, Sutton Mooney, 2010. Malouf R., Grimley Evans J., The effect of Vitamin B6 on cognition, Cochrane Database, 2003.  
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Studio e Lavoro 60 Cps - Concentrazione e Memoria
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Studio e Lavoro 60 capsule                                                  Tonico per la stanchezza fisica e mentale Memoria e funzioni cognitive, Azione di sostegno e ricostituente.   Vegan Ok - Ogm Free   Indicazioni: Studio e Lavoro Capsule, in qualità di tonico e stimolante cerebrale, risulta un importante supporto allo studio ed al lavoro intellettuale, per migliorare la concentrazione e le prestazioni durante periodi di intensa attività intellettuale. È utile anche come ricostituente e riequilibrante per il benessere fisico, per il mantenimento del normale funzionamento del sistema immunitario e delle difese dell'organismo, che va incontro a stress continuativo a causa di un sovraccarico di lavoro mentale e fisico. La presenza dello Zinco all’interno della formulazione la rende  ancor più un prodotto di supporto per migliorare la memoria e la concentrazione.   Posologia e Modalità d'uso: Uso orale per adulti. 2 capsule al giorno, una dopo colazione ed una dopo pranzo. Ingredienti per 2 cps (dose massima giornaliera):   Guaranà (Paullinia Cupana Kunth) semi e.s.   279 mg Spirulina (Spirulina Platensis (Gomont) Geitler) tallo polvere 111,60   Bacopa (Bacopa Monnieri (L.) Wettst) parte aerea e.s.  124 mg titolato al 20 % in bacosidi   24,8 mg    Zinco gluconato  12 mg                                                                                  Capsule di origine vegetale trasparenti (idrossipropilmetilcellulosa),gli estratti sono adsorbiti su maltodestrine da mais (OGM free)   Senza conservanti e coloranti.   Aspetto e caratteristiche organolettiche: Colore, sapore ed odore caratteristico.   Attività: Spirulina:  Sin dall’antichità queste alghe pluricellulari  sono state raccolte ed essicate per ottenere integratori alimentari dalle popolazioni centroamericane residenti intorno al lago Texcoco. L'attività e proprietà sono dovute alle proteine (71%,che contengono tutti gli aminoacidi essenziali), vitamine (betacarotene,Vit. E, vit. B1 e B2, B16, B12,B1, inositolo, vit. H, acido pantotenico  e acido folico), minerali (Ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, zinco e potassio) e carboidrati contenute nel tallo. Risulta scarsa invece la presenza di lipidi. Di recente è stata scientificamente accertata l'efficacia e l'importanza della spirulina come integratore alimentare, per questo può essere aggiunta in formulazioni per gli studenti o per chiunque svolga un lavoro d'ufficio che porta a stanchezza e stress, ma anche ad osservare una dieta non sempre equilibrata.   Bacopa: è una pianta utilizzata da secoli nella medicina ayurvedica, principalmente per migliorare le funzioni cognitive. I principali composti a cui si riconducono le proprietà della Bacopa I sono saponosidi, tra cui Bacosidi A e B. Sono presenti inoltre alcaloidi e steroli. I risultati di studi clinici finora condotti sull'estratto di B. monnieri indicano un effetto benefico sulla memoria, sull'apprendimento e sulla concentrazione sia nel bambino che nell’adulto. È importante il suo effetto positivo su ansia e  depressione dopo una somministrazione prolungata. La Bacopa non mostra particolari controindicazioni ed è e ben tollerata dall’uomo. Guaranà: L'attività dei semi di questa pianta originaria dell'Amazzonia è dovuta principalmente al loro contenuto in alcaloidi a base xanthinica: caffeina, teofillina, xantina e ipoxantina. La caffeina agisce da stimolante del S.N.C., facilita l'associazione delle idee, migliora e velocizza il lavoro intellettuale, fa scomparire il senso di fatica ed aumenta la percezione delle eccitazioni sensoriali. Tutte queste azioni dipendono in parte da un'azione vasodilatatrice centrale che porta ad una maggior irrorazione sanguigna cerebrale, in parte all'inibizione delle fosfodiesterasi che si manifesta con un aumento dei livelli di AMP ciclico (azione simpaticomimetica). Funziona anche da eccitante dei centri respiratori aumentando la ventilazione polmonare.  Al dosaggio terapeutico mostra azione vasodilatatrice anche sulle coronarie, che, assieme all'azione cronotropa positiva, facilità il lavoro ed il flusso cardiaco. É un ottimo stimolante cerebrale e dell'attività intellettuale, per l'alto contenuto in basi xantiniche. È anche un ottimo tonico in casi di affaticamento fisico. Gli sono attribuiti anche effetti benefici nelle nevralgie ed in alcuni tipi di emicranie. Questo è inoltre privo di tossicità alle dosi consigliate, e sicuro, nonostante sia la specie più ricca di caffeina, poiché non provoca insonnia neppure per uso prolungato. Zinco: è un elemento ampiamente diffuso negli alimenti ma, in periodi di stress prolungato, vita frenetica, ed intensa attività fisica e mentale, l'organismo ne richiede notevoli quantità. Risulta spesso fondamentale, specialmente quando si riscontra una condizione di difficoltà di concentrazione e memorizzazione, colmarne la carenza con l’integrazione alimentare. In questo caso lo zinco è salificato con acido gluconico, quindi essendo legato ad una molecola organica viene assorbito molto facilmente a livello intestinale, e distribuendosi poi negli altri distretti corporei (compreso il SNC). Lo zinco è un minerale essenziale per gli esseri viventi, è infatti il cofattore fondamentale di numerosi enzimi ed è fondamentale in processi fisiologici di numerosi organi. Un supplemento di zinco riduce notevolmente la durata di un raffreddore  ed in generale di altri disturbi da raffreddamento. Migliora le difese immunitarie. Fondamentale anche nella crescita (sist. Immunitario, pelle e tutti I tessuti di rapida crescita), poichè lo zinco è legato alla sintesi proteica, sintesi di RNA e DNA, nonchè nel suo effetto sul tessuto osseo. È importante anche per la pelle perchè l'integrità di questa dipende dalla sintesi e produzione di collagene. Anche la caduta di capelli è legata a carenza di questo elemento. L'uomo ha più bisogno di zinco rispetto alla donna perchè ne perde con il liquido seminale. Un diminuzione di zinco causa una diminuzione della funzione testicolare, una carenza porta ad oligospermia e sterilità. Lo zinco è utile anche per l'immagazzinamento dell'insulina, in caso di diabete si ha una maggior richiesta per via di un bisogno metabolico maggiore da parte del pancreas. Risulta importantissimo anche per le ossa perchè, insieme al calcio, magnesio e fosforo, partecipa alla costituzione dello scheletro, quindi una carenza porta a ritardo nella formazione ossea.   Controindicazioni: Sensibilizzazione personale ai principi attivi contenuti nella pianta. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i tre anni.   Caratteristiche microbiologiche: conformi alle normative vigenti. Bibliografia: monografie di piante officinali, vol.1, Milano, 2002. Campanini E., Dizionario fitoterapico e piante medicinali, tecniche nuove, Settimo Milanese, 2002. Bettiol F., Nappini I., Nunziati E., Vademecum di erboristeria, kos edizioni, San Piero a ponti, 2014. Monografie ESCOP, Planta medica srl, Pistrino di citerna (PG), 2006. Downey LA, Kean J, Nemeh F,Lau A., Poll A, Gregory R, Murray M, Rourke J, Patak B, Pase MP, Zangara A, Lomas J, Scholey A, Stough C,  An acute, double-blind, placebo-controlled crossover study of 320 mg and 640 mg doses of a special extract of Bacopa monnieri (CDRI 08) on sustained cognitive performance, Phytoterapy Research, 2013.   
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